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CULTURA

MoviClub del libro

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Il Moviclub del libro è un gruppo di lettura aperto a tutti, un luogo dove condividere il piacere per le storie dei libri e fare comunità. Si tratta di un appuntamento ormai irrinunciabile nel calendario delle attività del Movi. Si legge, ci si confronta intorno a un’opera letteraria e si passa una serata insieme.

Ogni due mesi, dal 2023, qualche decina di persone, di tutte le età, si incontra nella biblioteca civica o nei locali di Casa Marro. Se pensate ad un noioso caffè letterario siete fuori strada. Qui si parte da un unico racconto, per riflettere sul presente, su di noi e le nostre vite. E così la serata si anima, tra una risata e un silenzio. C’è spazio per le opinioni di tutti, tra chi ama soffermarsi sullo stile della prosa e chi scova un tema interessante, un nuovo punto di vista, a cui nessuno aveva fatto caso.

C’è posto per ogni genere di libri, dai grandi classici alle novità, dai romanzi italiani alla letteratura straniera. Si va da La canzone di Achille di Madeline Miller a Gli sdraiati di Michele Serra. Ognuno legge “a modo suo”: c’è chi prende un vecchio volume di seconda mano oppure chi usa un eBook. Alcuni amano ascoltare gli audiolibri per immergersi nelle vive voci dei protagonisti. Qualcuno ama tenere il testo sul comodino per tutto il mese, mentre altri scorrono le righe tutto d’un fiato, in qualche ora.

E se non avete finito di leggere? Nessun problema! Si tratta pur sempre di uno dei dieci diritti dei lettori, come dice lo scrittore francese Daniel Pennac. La partecipazione è libera, aperta davvero a tutte e tutti.

Ogni discussione finisce con l’immancabile momento culinario: una torta, un dolcetto in condivisione per finire bene la serata. E poi ci si dà l’appuntamento per la prossima storia, per l’autore successivo che viene votato e scelto a maggioranza dal gruppo Whatsapp dei lettori.

Le ragazze che hanno “creato” questo spazio di cultura hanno detto che «È iniziato dal sogno di tre amiche e ora è diventato un momento di incontro e scambio tra generazioni». E così continua ad accadere ogni due mesi. Come una favola.

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